- Autore: Ester Aloisio
Il performance management tra capo e collaboratore

Il performance management si fonda su un momento collaborativo e inclusivo, su una maggiore comunicazione tra capo e collaboratore, su un piano condiviso e scandito da obiettivi definiti e concordati congiuntamente.

Nel performance management è possibile identificare diversi aspetti distintivi: un primo elemento metodologico riguarda la definizione dello strumento attraverso cui valutare l’individuo, la sua validità per ridurre i margini di errore e avvicinare le persone all’obiettivo di sviluppo sotteso dal performance management.

Un secondo aspetto attiene alle modalità gestionali, alla scelta degli obiettivi che consentono alla persona di mettersi alla prova e facilitano il processo di sviluppo personale e professionale.

Un terzo riguarda le distorsioni percettive e valutative che vengono compiute inconsapevolmente da capo quando si trova a osservare, rilevare e attribuire un peso ai comportamenti organizzativi messi in atto dal collaboratore.

Infine è da richiamare l’aspetto interpersonale, ossia la cornice relazionale capo-collaboratore entro la quale si iscrive il processo di valorizzazione e coinvolgimento delle persone, che riguarda l’alleanza di lavoro, la condivisione, l’accettazione e il coinvolgimento negli obiettivi, la gestione del feedback, la promozione del cambiamento.

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