- Autore: Ester Aloisio
Welfare innovativo: Dana Italia accetta la sfida

Dana Italia (che fa parte di un gruppo multinazionale americano) oggi si trova ad operare in presenza di sfide sempre più imponenti, come l’elevatissimo costo del lavoro, la difficoltà di attraction e retention di talenti provenienti da altre aree geografiche, la scarsa visibilità come employer sul mercato del lavoro nazionale e la necessità di essere competitivi e  innovativi nei servizi offerti ai dipendenti.

L’azienda ha deciso di rispondere alle sfide attivando leve diverse:

  • Incrementando la scelta dei benefit aziendali
  • Implementando sistemi premianti a livelli più bassi
  • Attivando una strategia di employer branding
  • Gestendo percorsi di sviluppo personale e mobilità internazionale

L’implementazione di un sistema integrato di welfare aziendale si inserisce  in questa logica con i seguenti obiettivi:

  • Ridurre il costo del lavoro
  • Rivedere il sistema di compensation in ottica di total rewarding
  • Aumentare la visibilità e l’attrattività dell’azienda

Dal momento che il costo del lavoro è molto alto, Dana Italia sta valutando di sostituire parte del “premio feriale”, una sorta di quattordicesima, con un sistema di flexible benefit.

Il processo verrà posto in essere tramite un accordo sindacale. La proposta fatta alle RSU e alle OOSS è di definire insieme un ampio panel di servizi fruibili con un massimale da determinare e la possibilità dei dipendenti di scegliere in base alle proprie esigenze.

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